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Daoyin

Giuseppe Gualdani

Insegnante: Giuseppe Gualdani

Nato il Quarto giorno del Settimo mese dell’anno 63° dell’era moderna, inizia lo studio delle arti marziali cinesi, Wushu, nel 1978 sotto la guida del M° Riccardo Pattarino, pioniere del Wushu in Italia. Dal 1987 studia il Changquan e il Taijiquan con la Prof.ssa Yang Li proveniente dall’Università dello Sport di Beijing, sotto la direzione della quale si specializza nell’insegnamento del Wushu della cina popolare www.wushufirenze.com

Orario Lezioni

lezioni di 1 ora

  • mercoledì ore 8.50
  • mercoledì ore 19.00
  • venerdì ore 8.00
  • venerdì ore 10.00

Un’antica disciplina per la vita moderna con il maestro Giuseppe Gualdani dell’Istituto di Wu Shu della città di Firenze

Due draghi giocano nell’acqua

“Il vento spazza via le nubi grigie”

Flettere il corpo e spazzolare gli stivali

Il fior di loto esce dell’acqua

ecco alcuni dei nomi poetici per esprimere i movimenti fluidi e sciolti, ampi e distesi, del Daoyin, la “via del nutrimento vitale”,  cioè la via per ottenere salute, equilibrio, tranquillità interiore e un corpo armonioso ed efficiente.

Il Daoyin è una tecnica psicofisica cinese dalle radici antichissime finalizzata originariamente sia alla cura della salute che alla purificazione del corpo e dello spirito. È  il risultato di una lunga e profonda ricerca condotta dal professore Zhang Guangde dell’Università per l’Educazione Fisica di Pechino sulle antiche tecniche del Daoyin. I suoi movimenti morbidi, fluidi ed armoniosi sono studiati per facilitare il deflusso dell’energia vitale in tutto il corpo, sciogliere le articolazioni, tonificare e ossigenare i muscoli, rilassare il sistema nervoso.

Inoltre, grazie ad un controllo profondo e minuzioso della concentrazione, della respirazione e dei movimenti del corpo, il Daoyin è un vero e proprio metodo di coltivazione e crescita interiore.

Soffiando, inalando, espirando ed aspirando, espellono il vecchio per assorbire il nuovo. Si scrollano come gli orsi e si stirano come gli uccelli. Fanno ciò per prolungare la vita, sono gli adepti del Daoyin, gente che nutre la propria forma emulando Peng il vegliardo.

Zhuangzi, Keyi

Alla base del Daoyin vi è il concetto di qi: l’energia che anima dall’interno tutti gli esseri viventi. Veicolo di contatto e unione tra mente e corpo, il modo più semplice per influire direttamente sulla circolazione del qi nel nostro copro, è l’attività fisica. Con movimenti al ritmo costante di una respirazione profonda e naturale, la mente si calma e diviene padrona del corpo, giungendo ad indurvi mutamenti posturali e motori sorprendenti e inattesi.

Destinatari

Tutti coloro che chiedono:

  • di fare attività che migliora la salute e potenzia l’energia vitale
  • di svolgere una attività fisica completa che serva  a migliorare la scioltezza dei movimenti, a potenziare la qualità dell’attenzione e della concentrazione;
  • di realizzare tutto ciò in una dimensione rilassata e accogliente, che favorisca la relazione e sia rispettosa dei tempi di apprendimento dei singoli.